L’arancio si unisce al rosso di quel cielo che arde, al tramonto della fine di un giorno qualunque e ti trasporta al di là di un tempo che si espande, e non trova collocazione con la vita oltre quella terra. Lo chiamano Mal d’Africa e si trascina dietro qualsiasi valigia abbia toccato quel suolo e sia costretta poi a puntare il cielo per tornare indietro. Con quella nostalgia che solo i grandi amori sanno dare. Continua a leggere “Il Mal d’Africa l’ho incontrato stando a casa”