Il foglio era bianco, immacolato, ben piegato in una risma perfetta, eppure improvvisamente, appena la mia mano lo ha toccato con il calco della penna, un enorme buco si è allargato e impossessato di quel candore. E’ nero, profondo e risucchia in sé sillabe e punteggiatura, come se volesse portarle negli inferi, al centro di quella cellulosa di cui è composto. Continua a leggere “Quel buco nero sul foglio bianco”