Il Natale ha il suo odore, ha la sua consistenza, ha il suo spirito, ha il suo corpo.
Il pendolare odia il treno, quello che gli fa impiegare più di un’ora per arrivare a Termini e che ogni giorno colleziona ritardi. Odia l’aria fredda d’inverno e quella calda d’estate, perché spesso accade tutto il contrario di ciò che dovrebbe. Odia l’obliteratrice non funzionante, che lo costringe ad andare alla ricerca del controllore, odia i sedili stretti, i profumi non gradevoli, la ‘caciara’ di prima mattina. Continua a leggere “La Roma di un pendolare a Natale”