Sono così stanca. Il tremolio dei miei arti si è appena attutito e le coperte calde che mi avvolgono, come un baco da seta, non lasciano scampo al tepore del sonno che pian piano mi si avvicina. Le membra si rilassano e il cuore, che prima pulsava all’impazzata, inizia a rallentare la sua corsa, come se volesse attutire definitivamente quello che prima mi aveva procurato. Continua a leggere “Lo chiamano il “male del nuovo millennio”: gli attacchi di panico”