Volavo nel cielo, mentre la brezza marina mi accarezzava il piumaggio e pensavo che mio padre avrei potuto amarlo, forse un giorno, con il tempo, quando sarei diventata grande e avrei capito tante cose. Perché nella fanciullezza non si riesce a percepire tutto, perché essere genitori non è facile, perché quando si diventa adolescenti si diventa arroganti. O almeno era questo che mi ripetevano tutti i giorni i gabbiani più anziani. Eppure, io sapevo di aver inteso tutto, già quando mia madre mi portava nel becco il cibo nel nido, quando provavo a distendere le ali senza precipitare al suolo, quando tentavo di pescare la mia prima aringa. E ogni volta che tentavo di fare tutto ciò, voltando il collo e gli occhi lui non c’era mai. Continua a leggere “Sono la gabbianella di Sepúlveda planata sul petrolio”
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Poesia:Il porto

Mi guardavi
ed il mare dei tuoi occhi
tacitamente allargava
l’orizzonte dei tuoi sogni. Continua a leggere “Poesia:Il porto”