Premio Strega.La rosa dei finalisti.

Sono stati selezionati i dodici candidati alla sessantaseiesima edizione Premio Strega 2012, che sarà assegnato giovedì 5 luglio.

Ecco i titoli scelti dal Comitato direttivo del Premio Strega:

1. La logica del desiderio (Giulio Perrone Editore) di Giuseppe Aloe
2. Il silenzio dell’onda (Rizzoli) di Gianrico Carofiglio
3. Così in terra (Dalai editore) di Davide Enia
4. Nel tempo di mezzo (Einaudi) di Marcello Fois
5. La colpa (Newton Compton) di Lorenza Ghinelli
6. Malacrianza (Nutrimenti) di Giovanni Greco
7. Il corridoio di legno (Voland) di Giorgio Manacorda
8. La rabbia (Transeuropa) di Marco Mantello
9. La scomparsa di Lauren Armstrong (Fandango) di Gaia Manzini
10. La sesta stagione (Cavallo di Ferro) di Carlo Pedini
11. Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi (Mondadori) di Alessandro Piperno
12. Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie) di Emanuele Trevi

 Tullio De Mauro, presidente del Comitato e Direttore della Fondazione Bellonci, ha dichiarato: “Dopo un accurato esame, il Comitato Direttivo è stato unanime nell’indicare  quei libri che sono apparsi più significativi dell’attuale stagione editoriale e letteraria.”.

Ball

Ball 8° classificato, Premio Campiello Giovani nel Lazio

Ball è ai piedi del letto, attende la sua amica, quasi con aria stufa di aspettare quel risveglio all’ora di pranzo(…)

C’è chi crede al destino, chi al caso, chi alla fortuna o al suo contrario. Ognuno la pensa diversamente, come le voci che si susseguivano tra i pedoni curiosi che si soffermavano ad osservare. C’è chi crede ad un dio e lo invoca, c’è chi lo maledice e c’è chi non sa darsi pace. Ma questo possiamo farlo noi: uomini, con una coscienza e conoscenza capace di carpire il sapere su libri di scuola. Noi uomini frettolosi in un mondo che viaggia senza chiederci di salire, in uno spazio troppo stretto che deve racchiudere un troppo indefinito. In un pianeta abitato, su cui ogni mese si prevede una catastrofe diversa da parte di studiosi che sembra vogliano vivere per trovare il male in ogni cosa. Noi siamo uomini, prima che professori, ingegneri, cassiere ed operai. Siamo fatti di carne ed ossa, sangue ed acqua. La carne si dilania, le ossa si frantumano, l’acqua si riversa come un rivolo di un acquitrino e il sangue caldo diventa freddo. In questo mondo tutto ha un inizio e una fine. Una partenza ed un arrivo e c’è chi quell’arrivo lo tocca troppo presto(…)

Ball è sul ciglio della strada, il suo corpo bianco immacolato è macchiato. La sua pelle si tinge di rosa, anzi di un rosso chiaro che tende ad espandersi come una macchia d’olio. Non riesce a muoversi o forse non vuole farlo. Si lamenta, come se chiedesse aiuto, passa la sua lingua ruvida sul corpo liscio che cerca di proteggere. Muove le sue zampe affossandole sulla pelle ancora calda. Gira la sua testa prima a destra e poi a sinistra, con un moto continuo che pare assennato(…)

Si aggira in quello che rimane, per cercare di carpire qualcosa, ma non c’è niente, se non i ricordi che paiono pararsi davanti a lui, come per riportarlo indietro al suo vecchio mondo.

All’improvviso Ball inizia a correre come se avesse sentito Eva chiamarlo. Entra nella stanza della sua padroncina, scivola con le zampe sul parquet lucidato(…) trovando il povero Ricky al muro e Ball contro questo.

Chi è un agente letterario?

Erich Linder fu il primo agente letterario italiano, che rappresentò dalla metà degli anni ’90 scrittori di fama mondiale, tra cui Joyce e Kafka. Il suo credo era difendere gli interessi degli scrittori, dai sopprusi degli editori.

L’agente letterario è proprio colui che dovrebbe far coincidere i propri interessi con quelli dello scrittore. Creare e portare avanti il contatto con le case editrici (le quali tendono a preferire le opere che vengono presentate da un agente letterario), seguire l’opera durante la nascita  e il percorso che porterà alla pubblicazione; verificare che tutti gli aspetti stipulati in un contratto vengano rispettati e adoperarsi affinché l’editore promuova il libro in campo nazionale. Ovviamente non sempre i desideri degli autori vengono rispettati e soprattutto non tutte le opere sono ritenute idonee. Per cui non illudetevi che pagare un agente letterario equivalga ad una pubblicazione assicurata.

Il lavoro di editing è essenziale, molte volte l’idea di fondo di un’opera è buona, ma il testo presenta errori, è ritenuto acerbo e la figura professionale dell’editor riesce  a limare e a plasmare una nuova forma.

Il prezzo di lettura critica dei testi di aspiranti scrittori si aggira intorno ai 300-400 euro. Almeno è questo ciò che compare in molti siti internet. Ma spesso il costo non viene espresso, se non al momento della lettura.

Nessuno si salva da solo

L’ultima opera di Margaret Mazzantini: Nessuno si salva da solo. La storia di Delia e Gaetano, una coppia che durante una cena ripercorre l’amore e gli errori che si sono susseguiti nelle loro vite. Due giovani sposi contemporanei, che si districano nella routine della quotidianità, tra le pulsioni carnali e tra il desiderio di evadere da una vita che sentono stretta. Il non saper sopportare le imperfezione dell’altro, il non saper accettare le proprie debolezze. I figli che si desiderano e si respingono allo stesso tempo. E l’esplosione finale…il fuggire da un’esistenza che non si accetta più.Per poi ritrovarsi soli…forse più soli di prima  e capire che nessuno si salva da solo.

Una storia giovane, del presente. La passione iniziale, l’odio finale. “Il dramma senza tempo dell’amore e del disamore”

Intervista a Tiziana Iaccarino. Presenta la sua opera:Sulle orme della notte.

Tiziana Iaccarino è una scrittrice napoletana. Personalità esuberante, ma al contempo molto riservata, artista poliedrica e amante della cultura, non può essere più definita  un’autrice esordiente, ma una solida realtà editoriale. Nel giro di pochi anni ha già pubblicato due libri: “Un barlume di speranza” e “Le catene del potere”. A Maggio uscirà il suo terzo romanzo: Sulle orme della notte, edito dalla Ciesse Edizioni.

Venezia. Una giovane donna, pronta a farsi travolgere dalle tumultuose acque che scorrono sotto il Ponte dei Sospiri, viene salvata da uno sconosciuto che le fa rivalutare la vita.Questo è quanto riporti tra le primissime righe della sinossi, inserita nel sito della casa editrice Ciesse Edizioni.Capiamo ancora una volta come al centro delle tue storie ci siano sentimenti forti che travolgono i personaggi. È così?

Risp: Sì, è così. Credo che ogni storia che si rispetti sia apprezzata maggiormente se mette in campo sentimenti forti nei quali le persone possano riconoscersi.

Cosa dobbiamo aspettarci da questa nuova opera? E cosa c’è di diverso rispetto alle precedenti? 

Risp: Quest’opera amo definirla “dall’elevato pathos emotivo”. E’ una storia completamente diversa dalle precedenti e soprattutto di una qualità che reputo superiore. E’ la mia storia migliore, senza dubbio. Aspettatevi grande suspence e molte sorprese.

La narrazione si svolge tra diverse città italiane. Come mai questa scelta? Il percorso geografico servirà anche ai personaggi del libro, per trovarsi o scoprire verità nascoste?

Risp: Questa storia parte da Venezia, città nella quale la protagonista farà un incontro che le cambierà la vita. Una città che mi è rimasta dentro. Anche io, come la protagonista, in quella città ho incontrato chi ha cambiato la mia vita. Ma non aggiungo altro.Poi la storia si sposta a Sorrento e per un breve tratto a Firenze. Tutte città che conosco e che amo. Ma c’è qualcosa di più, che non dico ora.

Per il seguito dell’intervista, visitare il sito:www.lifemagazine.it