Poesia:Terra

Poesia vincitrice della Medaglia del Presidente della Repubblica italiana

Pallido riflesso di luce splendente,

che accechi l’iride

dei miei occhi chiari,

continua ad illuminare

questo campo arato,

smussato in tutti i suoi contorni,

pronto ad accogliere

il frutto dal seno

della terra,

allestito per germogliare

in uno splendido mattino.

Terra che bagnata appari nera

e all’asciutto del sole castagna,

che sei scivolosa e melmosa,

e poi arida e dura,

pastosa e friabile,

traditrice e poi amica.

Tu che distesa appari dormire,

ma poi tumultuosamente

il tuo manto

prepari a partorire.

Partorire qualcosa di fresco

e vivo:

un piccolo seme,

poi qualcosa di più

e man mano

che il sole e la pioggia

e poi ancora il sereno e il nuvoloso,

continueranno ad arrivare,

tu terra sarai lì ad aspettare…


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