Quarta classificata al Premio Letterario Carmelina Ghiotto Zini

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Si è svolta ieri, ad Aprilia, la premiazione del Premio Letterario Internazionale in memoria di Carmelina Ghiotto Zini.

Numerosi sono stati i partecipanti, che hanno inviato le proprie opere all’Associazione Culturale ed Artistica “La nuova Musa” e altrettanti sono stati i presenti  alla cerimonia, per leggere le proprie poesie. Continue reading “Quarta classificata al Premio Letterario Carmelina Ghiotto Zini”

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Racconto:Lei

lenzuola

Lingue di fuoco ardevano ancora dalla finestra aperta di una locanda francese, mentre ombre scure parevano danzare davanti un talamo sfatto d’amore. Lembi di organza distesi  per terra, intrecciati con calze di nylon e tacchi a spillo, guardavano dal basso lenzuola aggrovigliate tra corpi stanchi. Cuscini bianchi e morbidi, raccoglievano a sé boccoli neri e capelli biondi, incorniciando visi pallidi e puliti che sembravano sorridere all’ intero mondo(…)

Eppur oggi, a distanza di anni, non posso far altro che ricordare i pendii del corpo di lei, che disegnavo nel silenzio di quella camera, mentre i suoi occhi appoggiati sul mio petto vagavano chissà verso quali luoghi lontani (…)

Lei (Racconto inedito) 2009

Racconto:Raccontami di te

biplano

Guardavo ogni sera dalla mia camera il passaggio di un aeroplano, un piccolo biplano bianco e rosso che volteggiava avvolgendosi di zucchero filato. Sfiorando le montagne saliva su, in alto, quasi volesse bucare la volta del cielo, mentre poi come ripensandoci, mollemente volteggiando, lasciava cadersi verso la mia casa. E ogni volta, bambino, al suo arrivo, coprivo i miei occhi per paura di sentire le sue ali sul mio corpo, ma poi quando le mie pupille erano di nuovo libere, lo vedevo su nel cielo, libero di volare(…)

Ma dopo quelle estasianti acrobazie il mio cuore di nuovo si stringeva in una morsa dolorosa, mai visibile agli occhi degli altri e sempre impregnata come collagene dentro di me. Una morsa stritolante che mai aveva fine e che sempre inevitabilmente aveva avuto inizio(…)

Raccontami di te (Racconto) 2008

Ball

Ball 8° classificato, Premio Campiello Giovani nel Lazio

Ball è ai piedi del letto, attende la sua amica, quasi con aria stufa di aspettare quel risveglio all’ora di pranzo(…)

C’è chi crede al destino, chi al caso, chi alla fortuna o al suo contrario. Ognuno la pensa diversamente, come le voci che si susseguivano tra i pedoni curiosi che si soffermavano ad osservare. C’è chi crede ad un dio e lo invoca, c’è chi lo maledice e c’è chi non sa darsi pace. Ma questo possiamo farlo noi: uomini, con una coscienza e conoscenza capace di carpire il sapere su libri di scuola. Noi uomini frettolosi in un mondo che viaggia senza chiederci di salire, in uno spazio troppo stretto che deve racchiudere un troppo indefinito. In un pianeta abitato, su cui ogni mese si prevede una catastrofe diversa da parte di studiosi che sembra vogliano vivere per trovare il male in ogni cosa. Noi siamo uomini, prima che professori, ingegneri, cassiere ed operai. Siamo fatti di carne ed ossa, sangue ed acqua. La carne si dilania, le ossa si frantumano, l’acqua si riversa come un rivolo di un acquitrino e il sangue caldo diventa freddo. In questo mondo tutto ha un inizio e una fine. Una partenza ed un arrivo e c’è chi quell’arrivo lo tocca troppo presto(…)

Ball è sul ciglio della strada, il suo corpo bianco immacolato è macchiato. La sua pelle si tinge di rosa, anzi di un rosso chiaro che tende ad espandersi come una macchia d’olio. Non riesce a muoversi o forse non vuole farlo. Si lamenta, come se chiedesse aiuto, passa la sua lingua ruvida sul corpo liscio che cerca di proteggere. Muove le sue zampe affossandole sulla pelle ancora calda. Gira la sua testa prima a destra e poi a sinistra, con un moto continuo che pare assennato(…)

Si aggira in quello che rimane, per cercare di carpire qualcosa, ma non c’è niente, se non i ricordi che paiono pararsi davanti a lui, come per riportarlo indietro al suo vecchio mondo.

All’improvviso Ball inizia a correre come se avesse sentito Eva chiamarlo. Entra nella stanza della sua padroncina, scivola con le zampe sul parquet lucidato(…) trovando il povero Ricky al muro e Ball contro questo.

Chi è un agente letterario?

Erich Linder fu il primo agente letterario italiano, che rappresentò dalla metà degli anni ’90 scrittori di fama mondiale, tra cui Joyce e Kafka. Il suo credo era difendere gli interessi degli scrittori, dai sopprusi degli editori.

L’agente letterario è proprio colui che dovrebbe far coincidere i propri interessi con quelli dello scrittore. Creare e portare avanti il contatto con le case editrici (le quali tendono a preferire le opere che vengono presentate da un agente letterario), seguire l’opera durante la nascita  e il percorso che porterà alla pubblicazione; verificare che tutti gli aspetti stipulati in un contratto vengano rispettati e adoperarsi affinché l’editore promuova il libro in campo nazionale. Ovviamente non sempre i desideri degli autori vengono rispettati e soprattutto non tutte le opere sono ritenute idonee. Per cui non illudetevi che pagare un agente letterario equivalga ad una pubblicazione assicurata.

Il lavoro di editing è essenziale, molte volte l’idea di fondo di un’opera è buona, ma il testo presenta errori, è ritenuto acerbo e la figura professionale dell’editor riesce  a limare e a plasmare una nuova forma.

Il prezzo di lettura critica dei testi di aspiranti scrittori si aggira intorno ai 300-400 euro. Almeno è questo ciò che compare in molti siti internet. Ma spesso il costo non viene espresso, se non al momento della lettura.