Le Sale d’Attesa

Le sale di attesa condensano dentro di loro il fulcro emotivo di ogni persona, che le attraversa con sentimenti controversi, in un pulviscolo fatiscente di sensazioni. E da quelle sedie di plastica dura, di quel colore grigio cemento, si vede lo smarrimento, che alcuni non pensavano mai nella vita avrebbero dovuto affrontare. Continua a leggere “Le Sale d’Attesa”

Il Mal d’Africa l’ho incontrato stando a casa

L’arancio si unisce al rosso di quel cielo che arde, al tramonto della fine di un giorno qualunque e ti trasporta al di là di un tempo che si espande, e non trova collocazione con la vita oltre quella terra. Lo chiamano Mal d’Africa e si trascina dietro qualsiasi valigia abbia toccato quel suolo e sia costretta poi a puntare il cielo per tornare indietro. Con quella nostalgia che solo i grandi amori sanno dare. Continua a leggere “Il Mal d’Africa l’ho incontrato stando a casa”

Il mio posto non è un posto da poter tracciare

Il mio posto non è qui, non lo è mai stato. Il mio posto è dove la novità sobbarca insieme ad ogni alba e dove il desiderio del giorno dopo si impossessa della notte e si trascina nel luccichio delle stelle.

Il mio posto è dove nessun volto è familiare, dove nessuna mano stringe la mia per mera convenienza, dove nessuna parola pesa più di un filo di vento che se ne va. Continua a leggere “Il mio posto non è un posto da poter tracciare”