Lui, traditore seriale

Lo guardavo seduta dal mio tavolo, in un rigido giorno uggioso, che di grigio aveva proprio l’acre sapore dell’inverno, misto allo smog della città. Lui si dimenava velocemente nella brasserie di suo padre, mentre inviava in cucina, con precisione e dimestichezza gli ultimi ordini che gli giungevano dalla cameriera Magdalene. Studentessa americana, per sei mesi a Roma, che arrotondava il suo soggiorno servendo ai tavoli durante l’ora di pranzo. Continua a leggere “Lui, traditore seriale”

Quel buco nero sul foglio bianco

quel buco nero sul foglio biancoIl foglio era bianco, immacolato, ben piegato in una risma perfetta, eppure improvvisamente, appena la mia mano lo ha toccato con il calco della penna, un enorme buco si è allargato e impossessato di quel candore. E’ nero, profondo e risucchia in sé sillabe e punteggiatura, come se volesse portarle negli inferi, al centro di quella cellulosa di cui è composto. Continua a leggere “Quel buco nero sul foglio bianco”