Un aeroporto, così come una stazione, affascina ogni scrutatore attento, che per mestiere o per semplice piacere adora osservare le movenze di coloro che popolano i luoghi pubblici. E così, quando le mie tasche riescono a sobbarcare una vacanza, ecco che il brusio silenzioso dell’alba, si unisce all’eccitazione dei vacanzieri, o alla paura tremante di quelli meno avvezzi a volare. Continua a leggere “L’aeroporto:meraviglioso luogo”
Categoria: Riflessioni
Aspetto mia figlia, eppure non la volevo
Appoggio la pancia contro il freddo muro della cameretta di mia figlia, e dentro un quadro disegnato con un colore a cera, traccio una linea curva che ritrae le dimensioni di questo ottavo mese. Continua a leggere “Aspetto mia figlia, eppure non la volevo”
Over the rainbow
Uno stormo di pensieri attraversava maestoso quell’arcobaleno sfuggente che si distendeva da parte a parte.
Immersa in lui finalmente mi tingevo di pace.
La tempesta era passata.
Il turbinio scostante pure.
Il sogno si era riacceso.
Studentessa universitaria, né triste, né solitaria
Chiara è distesa ai piedi di una branda scalcinata, tenuta in piedi da due libri di anatomia. Ha le gambe accavallate, le mani incrociate sul petto, gli occhi aperti verso il soffitto e i capelli corti arruffati sulla fronte. Continua a leggere “Studentessa universitaria, né triste, né solitaria”
Inverno: incubatrice di una natività prorompente
E’ arrivato l’inverno. Il vento gelido sferza e scuote con mano pesante i fragili rami degli alberi di quercia, che vedo dondolare ritmicamente dalla finestra della mia cucina. Sono secchi, vecchi e le foglie che riescono a rimanere ancorate alla chioma lo fanno con tanta forza di volontà, ma con cosciente convinzione di non poter resistere a lungo. Continua a leggere “Inverno: incubatrice di una natività prorompente”