Lo chiamano il “male del nuovo millennio”: gli attacchi di panico

claustrofobia_thumbnailSono così stanca. Il tremolio dei miei arti si è appena attutito e le coperte calde che mi avvolgono, come un baco da seta, non lasciano scampo al tepore del sonno che pian piano mi si avvicina. Le membra si rilassano e il cuore, che prima pulsava all’impazzata, inizia a rallentare la sua corsa, come se volesse attutire definitivamente quello che prima mi aveva procurato. Continua a leggere “Lo chiamano il “male del nuovo millennio”: gli attacchi di panico”

Ottobre…un mese che non sa né di dolce, né di salato.

Da uno scrittoartleo.com-9800 del 2008…il racconto di un ottobre meteorologicamente all’opposto di oggi, ma sempre in bilico tra un raggio di sole e uno scroscio di pioggia.

Ottobre. Un mese che si trova sull’ostacolo,che si tiene ancora per mano con il ricordo dell’estate, che aspetta l’amico novembre per saltare verso l’inverno. Un mese che non sa né di dolce, né di salato, che fa aprire i bauli ai più freddolosi e fa contenti i più temperati. Continua a leggere “Ottobre…un mese che non sa né di dolce, né di salato.”

Quel futuro che non ci sarà…

4747191-l-39-allegria-della-classe-di-laurea-in-quanto-il-loro-lancio-cappelli2Ho iniziato ad andare a scuola a sei anni, come tutti del resto, ma avrei potuto anticipare di un anno, visto che il mio compleanno cade di gennaio. Ciò non è avvenuto, forse perchè i miei hanno pensato a quel tempo, che un anno in più o uno in meno non facesse differenza. Ho percorso tutto l’iter scolastico, fino all’università e se avessi rispettato i tempi avrei già potuto laurearmi a dicembre scorso. Ma la triennale (con i suoi 45 esami) mi ha fatto sforare di sette mesi ed eccomi pronta a rimettere a breve l’alloro in testa. Continua a leggere “Quel futuro che non ci sarà…”