Il foglio era bianco, immacolato, ben piegato in una risma perfetta, eppure improvvisamente, appena la mia mano lo ha toccato con il calco della penna, un enorme buco si è allargato e impossessato di quel candore. E’ nero, profondo e risucchia in sé sillabe e punteggiatura, come se volesse portarle negli inferi, al centro di quella cellulosa di cui è composto. Continua a leggere “Quel buco nero sul foglio bianco”
Caro Babbo Natale…
devo confessarti una cosa e penso che si arrivato il momento giusto per farlo. Continua a leggere “Caro Babbo Natale…”
Social Media Love:cosa succede quando due si lasciano
Questo intervento mi frulla in testa da un po’ e devo ammetterlo, negli ultimi giorni ho visto così tante bacheche cambiare aspetto, che non ho potuto far altro che scrivere quello che penso sul social media love, quando due si lasciano. Continua a leggere “Social Media Love:cosa succede quando due si lasciano”
Ciao mamma, sto per arrivare…
A Carmela e Ginevra
Ho da poco finito di mangiare ed ora ho veramente tanto sonno. Mi giro per trovare la posizione giusta, ma adesso è tutto più difficile, lo spazio è sempre più stretto e io sono sempre più grande. Mi metto un dito in bocca ed accavallo le gambe, mentre aspetto impaziente che mia madre si fermi di camminare. Sono certa che lo farà presto, ma nel caso abbia deciso di fare una maratona improvvisata, le darò un calcetto per farle capire che voglio riposare. Continua a leggere “Ciao mamma, sto per arrivare…”
Sono la gabbianella di Sepúlveda planata sul petrolio
Volavo nel cielo, mentre la brezza marina mi accarezzava il piumaggio e pensavo che mio padre avrei potuto amarlo, forse un giorno, con il tempo, quando sarei diventata grande e avrei capito tante cose. Perché nella fanciullezza non si riesce a percepire tutto, perché essere genitori non è facile, perché quando si diventa adolescenti si diventa arroganti. O almeno era questo che mi ripetevano tutti i giorni i gabbiani più anziani. Eppure, io sapevo di aver inteso tutto, già quando mia madre mi portava nel becco il cibo nel nido, quando provavo a distendere le ali senza precipitare al suolo, quando tentavo di pescare la mia prima aringa. E ogni volta che tentavo di fare tutto ciò, voltando il collo e gli occhi lui non c’era mai. Continua a leggere “Sono la gabbianella di Sepúlveda planata sul petrolio”
